Torino, 14 giu. - (Adnkronos) - Arriva davanti alla Corte Conti del Piemonte la vicenda dell'ex procuratore capo di Pinerolo (Torino), Giuseppe Marabotto, accusato di aver messo in piedi insieme a professionisti compiacenti un sistema illegale di consulenze per un valore stimato di oltre 15 milioni di euro. Oggi il procuratore della Corte dei Conti, Corrado Croci, ha chiesto un risarcimento di 15 milioni e 200mila euro per il danno all'Erario. La Procura contabile contesta il danno erariale, secondo diversi criteri, a Marabotto, all'ex cancelliere Antonino Lanza e a 21 professionisti "amici" a cui venivano affidate le consulenze fittizie. In penale Marabotto aveva patteggiato a inizio 2010 una pena di 4 anni e 4 mesi. Verso il magistrato in pensione e le altre persone coinvolte nello scandalo la Corte dei Conti aveva gia' disposto il sequestro conservativo di beni per oltre 5 milioni di euro. I fatti contestati erano avvenuti tra il 2002 e il 2006. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti Marabotto apriva fascicoli di inchiesta su diverse societa' distribuendo consulenze non necessarie a professionisti compiacenti che poi gli giravano una percentuale del loro onorario, pagato dallo Stato.