Milano, 14 giu. (Adnkronos) - "Una situazione di gravissimo squilibrio finanziario". Cosi' i giudici di Milano Filippo Lamanna, Filippo D'Aquino e Roberto Fontana definiscono, nella sentenza Imco, lo stato della holding della famiglia Ligresti. Un dissesto che ha portato alla decisione collegiate di accogliere la richiesta della Procura e decretare il fallimento di Imco e di Sinergia, entrambe societa' della galassia Ligresti. La richiesta dei difensori di prorogare di altre due settimane la presentazione del piano di ristrutturazione, per completare verifiche di esperti indipendenti, "non e' supportata da sufficienti elementi di serieta'" scrivono i giudici. Solo una banca ha accettato di finanziare il piano di ristrutturazione, in tal senso una proroga "non puo' ritenersi possibile, ne' opportuna, ne' giustificata". Per i giudici appare "comprovato lo stato di insolvenza" e risultano sussistenti "l'emersione di sempre maggiori oneri finanziari" e "il rischio di consolidamento di garanzie ipotecarie giudiziali".