Milano, 15 giu. (Adnkronos) - Eni ha firmato con la compagnia di Stato ucraina National Joint Stock Company Nak Nadra Ukrayny e con la compagnia Cadogan Petroleum un accordo per l'acquisizione della quota del 50,01% e l'operatorship nella compagnia ucraina Llc Westgasinvest che detiene attualmente i diritti su 9 blocchi per l'esplorazione e lo sviluppo di gas non convenzionale situati nel bacino del Lviv, nella parte occidentale dell' Ucraina in prossimita' del confine con la Polonia, e che si estendono complessivamente su circa 3.800 chilometri quadrati. L'accordo deriva da un 'memorandum of understanding' con Nadra Ukrayny e da un accordo di cooperazione con Cadogan Petroleum entrambi siglati da Eni nel 2011. Il bacino del Lviv e' considerato una delle aree a piu' elevato potenziale d'Europa per l'esplorazione di gas non convenzionale, costituendo anche l'estensione del bacino polacco di Lublin, che ha attratto un interesse significativo da parte dell'industria degli idrocarburi. Eni e' presente in Ucraina dal 2011, dove detiene partecipazioni in due licenze di esplorazione e sviluppo, Zagoryanska e Pokroskoe, situate nel bacino Dniepr-Donetz. La societa' di San Donato ha fatto il proprio ingresso nel settore del gas non convenzionale europeo nel 2010, attraverso l'acquisizione di 3 licenze nel bacino baltico in Polonia, facendo leva sulle ampie competenze e l'esperienza acquisite attraverso la joint venture cui partecipa nel Barnett Shale in Texas, il primo bacino di shale gas al mondo sviluppato su larga scala.