Roma, 15 giu. - (Adnkronos) - "Nel ribadire nuovamente la piena e incondizionata disponibilita' a procedere alla retrocessione dell'intero capitale della Luigia Ltde, in ogni caso, del patrimonio immobiliare di proprieta' delle societa' controllate della medesima, si ritiene opportuno informare l'Assemblea che nel patrimonio di detta societa' vi sono beni immobili di rilevante pregio e valore i quali, nella manifesta e confermata volonta' di immetterli nel pieno possesso del partito, sono stati liberati da vincoli di indisponibilita' di qualsiasi genere". E' quanto scrive il senatore Luigi Lusi in una lettera all'Assemblea Federale dell'Associazione politica 'Democrazia e' Liberta' - La Margherita' e al presidente dell'Assemblea Federale Enzo Bianco, in vista della convocazione di domani. Nella lettera Lusi ricorda che "con atto di diffida extra-giudiziale, notificato il 20 aprile 2012, rimasto privo di riscontro" lui e Giovanna Petricone, titolari del 100% delle quote della Luigia Ltd, "convocavano il lega rappresentante di 'Democrazia e' Liberta' - La Margherita', a comparire il 26 aprile 2012, alle ore 19, dinanzi allo studio di un notaio in Roma, per l'acquisizione, previsa sottoscrizione di idoneo atto pubblico, delle quote di detta societa'. A tale invito, replicavano congiuntamente i senatori Francesco Rutelli e Vincenzo Bianco e l'O.le Giampiero Bocci nella loro dichiarata veste di rappresentanti legali dei Dl, i quali, pur manifestando apparente interesse verso la menzionata rtetrocessione di beni in favore del partito, tuttavia rifiutavano l'offerta di sottoscrizione volta all'acquisizione". "Corre l'obbligo di significare ai componenti codesta On.Le Assemblea Federale - prosegue Lusi - che le ragioni opposte alla retrocessione di detti beni venivano comunicate senza doverosa preventiva informazione ai componenti stessi dell'Assemblea e nella piena consapevolezza di assumere tale decisione in totale difetto dei poteri rappresentativi e deliberativi da essi collegialmente propalati dallo Statuto".