Milano, 15 giu. (Adnkronos) - La societa' Igli, che detiene circa il 29,96% del capitale di Impregilo, ha depositato in Consob un esposto affinche' Salini fornisca quanto prima agli azionisti di Impregilo e al mercato ogni informazione "necessaria ed utile" per una "adeguata" comprensione del progetto di integrazione tra il gruppo romano e il gruppo Impregilo e, in particolar modo, chiarisca le modalita' societarie attraverso le quali il progetto di integrazione troverebbe attuazione e, nello specifico, se l'operazione di integrazione verrebbe decisa e deliberata dal solo cda senza passare per l'assemblea degli azionisti di Impregilo. Salini ha pubblicato, si legge nel comunicato Igli, un annuncio pubblicitario nel quale, rivolgendosi agli azionisti di minoranza di Impregilo faceva riferimento "alla costruzione di un grande e unico progetto industriale per l'Italia" e alla creazione di "un leader mondiale nel settore delle infrastrutture complesse con un fatturato di 7 miliardi di euro, un margine operativo lordo di circa 1 miliardo e la presenza in oltre 50 paesi gia' dal 2015". L'esposto recita nel dettaglio che "tale annuncio, di la' da ogni valutazione sulla plausibilita' e la fondatezza dei dati numerici indicati, presuppone con ogni evidenza una integrazione non solo industriale ma anche societaria tra il Gruppo Impregilo e il Gruppo Salini. In questa direzione depone tutta l'impostazione del prospetto di sollecitazione delle deleghe e, soprattutto, il contenuto del piano industriale diffuso al mercato da Salini" il 23 aprile scorso, "ove in modo del tutto generico si fa menzione, al punto denominato Integrate Impregilo and Salini di transparent process in the best interest of shareholders, employees, clients and other stakeholders". (segue)