CATEGORIE

Salute: esperto, memoria in tilt per 6,5 mln italiani, colpa stress e crisi

Salute
domenica 17 giugno 2012

3' di lettura

Roma, 15 giu. (Adnkronos Salute) - Improvvisi vuoti di memoria, il pin del cellulare o della carta di credito che diventa irrecuperabile. O amnesie ben più gravi che possono avere conseguenze drammatiche, come dimenticare il figlio chiuso in macchina sotto il sole. "L'esercizio della memoria può risentire di cortocircuiti lievi o più preoccupanti - afferma all'Adnkronos Salute Massimo Di Giannantonio, docente di Psichiatria all'università D'Annunzio di Chieti - in Italia è il 14% della popolazione adulta a soffrirne". Ovvero circa 6,5 mln di persone che, nell'arco della propria vita, finiscono vittime del 'tilt' della memoria. "I danni - spiega l'esperto - possono essere gravi, legati al sistema nervoso centrale. Disturbi frequenti nella popolazione anziana affetta da patologie neurologiche e in chi è stato vittima di incidenti o traumi psichici, come i disturbi post-traumatici da stress. Ma anche più lievi e transitori". E a scatenare questi ultimi possono essere cause eterogenee, precisa Di Giannantonio: "Il recente terremoto in Emilia, lo stress, anche quello a cui sono sottoposti i ragazzi che si stanno preparando agli esami, ma anche la situazione economica precaria del Paese. Questi fattori - aggiunge - possono contribuire al cortocircuito della 'working memory' (WM) o memoria di lavoro, che contiene informazioni che vengono tenute in mente per uno scopo". Secondo lo psichiatra esistono però dei campanelli d'allarme per capire se i vuoti nascondono problematiche serie e preoccupanti o sono semplici 'tilt' da stress. "Un esempio - avverte - sono i disturbi del ritmo circadiano sonno-veglia. O quelli della sfera alimentare, quando si hanno improvvisi attacchi di fame o di inappetenza. E, inoltre, la comparsa inaspettata di 'tic' nervosi. Se ci si accorge - suggerisce - di questi segnali vuol dire che si sta già andando incontro incontro a squilibri nervosi. E allora è meglio prendere delle contromisure". Adnkronos Salute) - "Il funzionamento della memoria - riflette Di Giannantonio - risente potentemente degli stimoli stressogeni e in maniera specifica quando il soggetto viene costretto a intense performance. Esiste quindi un rapporto diretto tra deficit del processo della funzione mnestica e i livelli di stress della persona. Se infatti lo stress è connotato da dimensioni ansiose e fobiche, frutto di periodi di grandissimo nervosismo, il disturbo della memoria può presentarsi anche in maniera distruttiva. Un esempio sono i casi dei genitori che si dimenticano i figli in macchina". "Se invece - prosegue il docente - i livelli di ansia e stress non sono così alti, i vuoti di memoria saranno lievi e di breve durata. Questo accade quando non ricordiamo le password, i nomi delle persone o i codici. Il 'blackout' della memoria in questi casi è legato quindi ad un accumulo momentaneo delle capacità della 'working memory'. Ma basterà fare - suggerisce - qualche respiro profondo, distogliere il pensiero concentrandosi magari su qualche altra caso, per sciogliere l'accumulo dannoso, resettare il cervello e permettere alla memoria di tornare ad essere reattiva". In molti casi però può essere d'aiuto anche lo specialista, il neurologo o lo psichiatra, che sottolinea l'esperto "possono dare al paziente, oltre all'appoggio terapeutico, anche una terapia farmacologica. Oggi quest'ultima si traduce in moderni riequilibratori del sistema circadiano. In Italia è disponibile la molecola agomelatina, dalla struttura simile alla melatonina - conclude l'esperto - che può riequilibrare i ritmi circadiani fuori fase, bloccando i disturbi e agevolando la ripresa della funzionalità del sistema nervoso centrale".

tag

Ti potrebbero interessare

ROMA, ARRIVA IL CANDIDATO “ANNUNCIATO DAI SIMPSON”? SÌ, SONO MICHEL EMI MARITATO E RACHELE MUSSOLINI

Se a dare la notizia fosse Kent Brockman, il celebre anchorman dei Simpson, qualcuno probabilmente penserebbe all’...
Daniele Priori

DISABILITÀ, IL SENATO PRONTO A CAMBIARE LA COSTITUZIONE: ADDIO ALLA PAROLA “MINORATI”. IL DDL GUIDI ARRIVA IN AULA

Un passo simbolico ma anche sostanziale. Dopo il via libera unanime della Commissione Affari Costituzionali di Palazzo M...
Daniele Priori

Law2business, il nuovo modello dei legal managed services: indipendenza operativa, tecnologia “open” e approccio internazionale

In un contesto in cui la variabile regolatoria incide sempre più sulle strategie aziendali e l’innovazione ...

Il corteo sciita di Milano e il confine tra libertà religiosa e i valori della Repubblica

Le immagini del corteo sciita dell’Ashura che ha attraversato le strade di Milano hanno riacceso un dibattito che ...
Andrea Pasini