Bologna, 15 giu. (Adnkronos) - "Dedico questa mia cittadinanza a tutti i meridionali che hanno partecipato alla costruzione dell'Emilia Romagna e di Bologna e come loro spero di apprendere da questo territorio il senso di abnegazione vissuto con spirito di disciplina e allegria". Cosi' lo scrittore Roberto Saviano ha parlato oggi in consiglio comunale a Bologna dopo aver ricevuto la cittadinanza onoraria del capoluogo emiliano dalle mani del sindaco Virginio Merola. Una cerimonia lampo che realizza un provvedimento assunto nel gennaio 2009 dal consiglio di palazzo d'Accursio, quando era sindaco Sergio Cofferati e presidente dell'assemblea Gianni Sofri. "Sono contento di diventare bolognese e di ricevere questa cittadinanza da un bolognese meridionale come me", ha aggiunto lo scrittore che da sempre si batte contro la criminalita' organizzata e per questo motivo vive sotto scorta. "A molti in questi anni ha dato fastidio sentir dire che il sistema mafioso non riguarda piu' solo il sud Italia -ha aggiunto Saviano- ma nessuna forma di contrasto alla criminalita' organizzata puo' essere efficace senza pensare che questo e' un potere trasversale, nazionale e internazionale. Raccontare la mafia al Nord e' pero' piu' complesso perche' al Nord la gente non vede il sangue e le stragi". (segue)