Bologna, 16 giu. (Adnkronos) - Domani al via la mostra fotografica dell'artista gallese Rhodri Jones dal titolo 'Hinterland - la bassa bolognese: un'identita' in trasformazione'. Inaugurazione dalle ore 16 al Museo della civilta' contadina - Istituzione Villa Smeraldi di San Marino di Bentivoglio (Via Sammarina, 35) dove sara' presente anche Jones. Alle 17 iniziera' poi un dibattito sulla nuova identita' della pianura padana semrpe con la partecipazione dello stesso Jones, oltre che di Paola Bonora docente di Geografia e Comunicazione e territorio presso la Facolta' di Lettere e Filosofia dell'Universita' di Bologna, Fausto Anderlini della Provincia di Bologna e i Sindaci Valerio Gualandi del Comune di San Giorgio di Piano e Vladimiro Longhi del Comune di Bentivoglio, e con Patrizia Gabellini Assessore all'Urbanistica e Ambiente del Comune di Bologna. Presiede il Presidente dell'Istituzione Villa Smeraldi, Fabrizio Sarti. Rhodri Jones, che da piu' di dieci anni vive nella pianura bolognese, e' nato in Galles nel 1963 ed e' specializzato nella fotografia di reportage, conosciuto a livello mondiale per le sue immagini dal chiaro impegno sociale e civile, in questa mostra mette in evidenza il concetto di 'divenire', e lo fa prendendo ispirazione dalla Bassa. Le foto sono state scattate, infatti, nei territori dell'Unione Reno Galliera e nei Comuni di Castel maggiore, Argelato, San Giovanni in Persiceto, Funo, etc. Paesini di provincia avvolti dalla nebbia, nei quali e' in atto un processo di trasformazione vero e proprio, che coinvolge sia gli aspetti sociali, che fisici di questi centri urbani. Attraverso le sue immagini, Jones testimonia il cambiamento delle periferie e delle campagne in maniera molto trasparente, evitando giudizi anche di tipo estetico. E' una riflessione inoltre sul modo nuovo di abitare anche per l'arrivo di persone di paesi e continenti diversi, che portano nuove idee del vivere e nuovi modi di abitare i luoghi. Jones immortala poi vari tipi di architettura non urbana, con esempi di riadattamento di strutture sorte nel periodo fascista o case ecologiche, che portano un approccio architettonico nuovo.