(Adnkronos) - Obiettivo del progetto, oltre all'individuazione puntuale delle barriere esistenti finalizzata alla rimozione, e' infatti proprio quello di creare una relazione stabile e permanente tra gli uffici tecnici dell'Amministrazione e i cittadini con disabilita', cosi' che gli interventi di manutenzione sulle strade e sugli edifici siano realizzati in modo da essere utili e graditi davvero a coloro cui sono rivolti, perche' effettivamente corrispondenti alle esigenze degli utenti. Questa sinergia e' iniziata gia' dalla costruzione del progetto e prosegue nella sua attuazione con i sopralluoghi congiunti attualmente in corso, ai quali partecipano alcuni tecnici dell'Assessorato e alcuni cittadini con differenti tipi di disabilita'. Divisi per gruppi, tecnici e cittadini percorrono le strade da mappare fermandosi ad ogni singolo ostacolo, che viene fotografato e descritto in una scheda tecnica. Qualsiasi anomalia, inefficienza della rete stradale o degli edifici puo' essere una barriera a seconda di chi percorre quella strada o marciapiede: dall'anziano per il quale il gradino troppo alto del marciapiede e' un reale ostacolo alla persona non vedente che si imbatte in una cassetta postale sporgente o nei nastri di perimetrazione di un cantiere, impossibili da avvertire con il bastone. Le disabilita', infatti, non riguardano alcune categorie di persone, ma potenzialmente chiunque si trovi anche solo temporaneamente in una condizione di non perfetta efficienza fisica.(segue)