Brindisi, 17 giu. - (Adnkronos) - Quasi un mese e' passato dal tragico attentato alle ore 7.43 del 19 maggio scorso a Brindisi in cui ha perso la vita la 16enne Melissa Bassi. La studentessa dell'Istituto di scienze sociali "Falcone Morvillo" che voleva diventare psicologa per "aiutare gli altri", come diceva alle amiche ed al fidanzatino Mario. Il suo sorriso spensierato di adolescente commuove ancora tutta l'Italia e Brindisi e Mesagne si preparano a ricordarla martedi'. Oggi si sa che a far esplodere le tre bombole di gas nascoste in un bidone della raccolta differenziata, posizionato proprio vicino ai cancelli dell'istituto scolastico, e' stato Giovanni Vantaggiato, 68enne di Copertino (Lecce), commerciante di prodotti petroliferi. "L'ho fatto perche' ce l'avevo con il mondo intero", ha detto confessando il 6 giugno il terribile attentato di cui si auto-accusa di essere l'ideatore e di cui e' sicuramente l'esecutore materiale perche' e' lui l'uomo ritratto dalle telecamere di un chiosco mentre preme il telecomando e poi si volta indietro e sparisce. Sul movente gli inquirenti hanno ancora dei dubbi. Vantaggiato ha parlato di aver subito due truffe per carburante venduto e non pagato ed un calo degli affari. Ma gli investigatori hanno scoperto che godeva di un'indubbia liquidita' e di un discreto patrimonio di beni immobili e mobili tra cui lo yacht con il nome della cometa "Halle Boop". Non sono convinti gli inquirenti, e non lo e' nemmeno il Tribunale, che abbia agito da solo. Un fatto sembra essere certo: per il movente si segue la pista dei soldi. Vantaggiato ha fatto quell'orribile atto per la "roba" cosi' come Giovanni Verga definiva l'attaccamento ai beni materiali in una sua famosa novella.(segue)