(Adnkronos) - Nel frattempo e' stato ripescato un fascicolo che era stato momentaneamente accantonato. Vantaggiato accusa un commerciante di Torre Santa Susanna, Cosimo Parato, di una truffa da 347.000 euro per carburanti venduti ma non pagati. Per questa truffa egli ritiene che il Tribunale di Brindisi (vicino alla scuola presa di mira) non abbia fatto giustizia per la mitezza delle pene anche se, in verita', la sostanza condanna l'imputato a versare il dovuto. Ma prima della sentenza, Parato fu vittima di un attentato. Un ordigno, posizionato sul cestino di una bicicletta ed azionato con un telecomando, esplose e lo feri' molto gravemente ma lui si salvo'. Era rimasto un episodio oscuro, ora assume nuova luce. L'attentato a Parato e quello alla "Falcone Morvillo", energeticamente alimentata per un certo tempo dal carburante fornito alla Provincia di Brindisi da Vantaggiato, potrebbero essere quindi due tasselli importanti dell'indagine che quindi puo' ancora disvelare degli scenari significativi. Nel frattempo ci si concentra sui documenti acquisiti. Nella sostanza il lavoro degli inquirenti e' stato gia' cospicuo: c'e' il responsabile reo confesso e c'e' il movente, di natura personale, sicuramente legata ai soldi, anche se ci sono degli aspetti da chiarire. Ma ad un mese dall'attentato sono questi i giorni del ricordo di Melissa. Il consiglio comunale di Mesagne ha deciso di dedicarle un luogo simbolico della citta', ancora da decidere. E in Puglia, cosi' come altrove, si moltiplicano le idee per intitolare scuole e luoghi pubblici. Per imprimere nella memoria quel largo e spensierato sorriso di Melissa in classe o di lei in pubblico, immagini simboliche di una vita innocente spezzata e di un pezzo di futuro venuto meno per mano dell'uomo e per la "roba".