(Adnkronos) - "La Costa Smeralda ospita tante persone facoltose che vengono per vivere una vacanza serena, ma oggi - spiega Sanciu - salire sullo yacht di un amico, prendere in affitto una villa, o portare la barca in questi porti, per molti, per assurdo diventa una vetrina devastante, dove possono essere fotografati e accusati di ogni nefandezza. Questo purtroppo e' il clima che si respira in questo momento nel paese. Un clima che non si respira in Costa Azzurra, in Croazia, in Grecia, dove stanno intercettando flussi turistici importanti, che stiamo perdendo noi". Per Sanciu l'addio di Briatore per la Costa Smeralda e' un danno pari all'abbandono dell'Aga Kahn: "Il principe Karim Aga Kahn ha un fascino e un appeal in campo internazionale capace di attrarre quel turismo d'elite, del jet set e della finanza, che ama la cultura dell'ambiente, del paesaggio, del rispetto del mare, della tranquillita', la vela, il golf. Briatore e' un personaggio che, con il suo carisma e con la sua capacita' di gestire i media, intercettava un altro mondo non meno importante: dall'attore al calciatore, alle veline, ai personaggi della tv e del jet set, giovani, che amavano quel tipo di locali come il Billionaire. Presentava insomma, un Costa Smeralda accogliente e piacevole". A preoccupare il presidente della Provincia comunque e' la perdita di immagine piu' che le ripercussioni occupazionali: "Al Billionaire lavorano 200 persone per due mesi: non e' l'ossatura del lavoro in Sardegna, ma ha un impatto importante. Briatore pero' ha investito, e molto, in servizi e in tutta una serie di cose che non se ne vanno con la chiusura del locale. Ha costruito ma non e' venuto a buttare cemento sul mare: ha costruito in paese, ad Arzachena, e questo e' molto importante, perche' ha dimostrato di avere rispetto dei luoghi e del paesaggio". (segue)