Firenze, 17 set. - (Adnkronos) - Non solo un bilancio sui primi quarant'anni di vita della Regione Toscana, ma soprattutto un'utile chiave di lettura per impostare le scelte del presente e del futuro. Questa la caratteristica principe del volume "Il tempo della Regione" (Edizioni dell'Assemblea) - curato da Paolo Bagnoli, Massimo Carli, Alessandro Pizzorusso - iniziativa editoriale dell'Associazione consiglieri onorari, che sara' presentato a Siena mercoledi' 19 settembre, alle ore 15.30, presso la sala conferenze di Palazzo Sansedoni (via Banchi di Sotto, 34). I saluti istituzionali saranno affidati ad Angelo Riccaboni, magnifico rettore dell'Universita' di Siena; Alberto Monaci, presidente del Consiglio regionale della Toscana; Gabriello Mancini, presidente della Fondazione Monte dei Paschi; Angelo Passaleva, presidente dell'Associazione consiglieri onorari della Regione Toscana. Interverranno Cecilia Corsi, Universita' di Firenze; Luigi Marroni, assessore regionale alla Sanita'; Marco Remaschi, presidente della commissione consiliare "Sanita' e sicurezza sociale"; Giorgio Del Ghingaro, sindaco di Capannori e presidente Federsanita' toscana. A presentare e coordinare i lavori sara' Roberto Barzanti, membro del direttivo dell'Associazione consiglieri onorari toscani. I dodici saggi raccolti nel volume, scritti da professori e ricercatori delle universita' toscane, ripercorrono l'itinerario del regionalismo, con uno sguardo attento alla classe dirigente e alla classe politica toscana, per poi approfondire i temi del decentramento amministrativo e dei rapporti con l'Unione europea. Particolare attenzione e' riservata alle forme di partecipazione, alla difesa civica, alle politiche di immigrazione e sicurezza sociale, che hanno caratterizzato la Toscana in questi anni. L'iniziativa del 19 settembre, come dimostrano anche gli interventi dei relatori, sara' declinata su uno dei temi piu' sensibili di oggi e di domani: "il ruolo della Toscana nelle politiche di tutela socio-sanitaria". Dopo Siena seguiranno altre presentazioni sul territorio regionale, tra cui Pisa e Firenze, per continuare a riflettere su altre tematiche e capire insieme "il tempo della Regione", imparando dal passato per costruire meglio il futuro.