Roma, 17 set. (Adnkronos) - "Cosa vorrei per le donne? Piu' supporti sociali, piu' aiuto, per esempio asilo nido per le madri e alle ragazze direi di non vendere il proprio corpo: io non mi sono mai spogliata nei film. Oggi pur di appartire, sono disposte a tutto. Ma il gioco non vale la candela. Io non amo i compromessi e nessuno sarebbe riuscito a convincermi, neppure registi come Fellini e Visconti". Claudia Cardinale si racconta ad 'Elle' e parla d'amore, dell'arte di invecchiar, di figli, coppia, carriera e della chirurgia estetica che detesta. Coraggiosa e caparbia vuole trasmettere alle nuove generazioni quello che la vita le ha insegnato. E passare il testimone. Ma nessuno pensi ad un cedimento. "Io sono la stessa selvatica di quando avevo vent'anni -dice- una che ama saltare sui treni in corsa, che adora il pericolo e l'ardore, che getta il cuore oltre la vita. Pompiera? Mai. E' il coraggio di avere coraggio quello che conta, guardare sempre in faccia le cose, anche terribili. Mai defilarsi. Da giovane sapevo che le cose importanti succedono d'improvviso, quando il treno e' gia' partito, quando prenderlo al volo e salirci e' piu' difficile. La vita non e' forse questo, un treno in corsa? Magari aspetti per anni, ti prepari e non accade nulla", confessa ad 'Elle' la bellissima attrice. A 75 anni continua a fare, ad avere progetti ed entusiasmo, il suo messaggio ai giovani e' quello di affrontare la vita con generosita', con un totale disinteresse verso se stessi e la massima attenzione al mondo, un motivo che la spinge a lavorare spesso con giovani registi emergenti, anche gratis. Racconta come vede il mondo femminile: "Indubbiamente tutto e' piu' complesso e faticoso. Tuttavia, malgrado le conquiste e le nostre lotte, nel profondo siamo rimaste le stesse".