Perugia, 17 set. - (Adnkronos) - Un 34enne tunisino, gia' sottoposto all'obbligo di firma presso la questura di Perugia, e' stato arrestato dalla polizia perche', nonostante il provvedimento, continuava a spacciare. I poliziotti gli hanno infatti trovato 80 grammi in corpo. Su di lui, infatti, da tempo circolavano voci di movimenti anomali e viaggi ripetuti che effettuava con cadenza pressoche' settimanale approfittando dell'intervallo di ventiquattro ore tra una firma e l'altra. Cosi' sabato gli agenti sono andati controllarlo alla stazione di Foligno mentre, alle 13.30, saliva sul treno in partenza per Perugia. Portato in questura, la prima perquisizione ha dato esito negativo. Tuttavia, i segni di nervosismo del 34enne hanno indotto i poliziotti, dopo l'autorizzazione del sostituto procuratore Claudio Cicchella, a portarlo al pronto soccorso per una visita piu' approfondita con esami radiografici al fine di accertare se avesse occultati oggetti nello stomaco. In effetti dalle lastre e' emerso che aveva due ovuli nel retto, termosaldati e avvolti da abbondante nastro adesivo nero, che contenevano eroina per un peso complessivo di circa 80 grammi. A quel punto e' scattato l'arresto e il 34enne e' stato accompagnato al carcere di Capanne.