(Adnkronos) - Il 21 marzo, un'interessante proposta fuori abbonamento, 'Iancu, un paese vuol dire', un progetto di Fabrizio Saccomanno dove attraverso gli occhi di un bambino di otto anni viene ricostruito il mosaico del ricordo: uno strano e deformato affresco del profondo Sud. Un Sud che oggi non c'e' piu', piazze e comunita' che si sono svuotate e si sono imbarbarite, o sono state svendute. Un mondo fotografato un attimo prima di scomparire. Un mondo di figure mitiche, contadini, preti, nonni, libellule, giornaletti e una gran voglia di diventare grandi, chissa' poi perche'. Venerdi' 5 aprile, la stagione di chiude all'insegna della grande danza con l"Otello', un'altra prova vinta per il coreografo Fabrizio Monteverde. Il bellissimo spettacolo e' ambientato in un porto di mare, uno scenario che si presta a suggerire il continuo brulicare di persone provenienti da mondi diversi, che per un attimo intrecciano le loro storie e le loro passioni, senza remore e regole. La musica appassionata, languida e sensuale di Antoni'n Dvořa'k, esalta la capacita' dei danzatori di creare forti suggestioni visive e caratterizzazioni potenti dei personaggi.