Torino, 17 set. - (Adnkronos) - I media hanno un ruolo sempre maggiore nelle grandi sfide che caratterizzano i la regione euro-mediterranea, dal ruolo della donna alla dialettica tra modernita' e tradizione, dai problemi dei giovani al dialogo interreligioso. Per vincere quindi "le sfide del Mediterraneo serve una maggore cooperazione audiovisiva". E' questo il messaggio lanciato oggi a Torino, nell'ambito della 64esima edizione del Prix Italia, in concorso ragiotelevisivo della Rai, dal Copeam (Conferenza Permanente dell'Audiovisivo nel Mediterraneo). "Ci sono 13 progetti di cooperazione internazionale in corso -ha spiegato il segretario generale del Copeam, Pier Luigi Malesani- che coinvolgono 21 paesi dell'area euro-mediterranea e 26 organismi tra radio e tv" per un valore complessivo di 4 milioni di euro. Malesani ha portato l'esempio quattro progetti di cooperazione, tra i quali 'Terramed Plus', un network di televisioni dell'area, il primo cofinanziato dalla Ue, del quale la Rai e' capofila insieme con France Television, Arte France e le tv spagnola, algerina e marocchina. A fine mese proprio 'Terramed Plus' lancera' la sua piattaforma multimediale dedicata a documentari e fiction. (segue)