(Adnkronos) - Pedicini ha ricordato un dato preoccupante relativo alla Campania e a Napoli in particolare: "Per chi si ammala di cancro la possibilita' di sopravvivenza a Napoli e' del 5% inferiore ai pazienti del centronord del nostro paese. Sono dati del pool nazionale dei registri tumori e sono la conseguenza di due fattori: economico e culturale. Le diagnosi non sono precoci ma tardive, e le persone non riescono a essere seguite in modo ottimale o a fare tutte le cure che la ricerca rende possibile. Abbiamo liste d'attesa enormi e sarebbe auspicabile la nascita di altri centri capaci di curare i malati. Da questa situazione si esce scegliendo quali sono le priorita', e noi siamo convinti che l'oncologia e la vita dei pazienti malati di cancro lo sia, forse altri la pensano diversamente". Al fianco di Pedicini il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, che in occasione della presentazione della serata di beneficenza che si terra' al Teatrino di Corte di Palazzo Reale giovedi' 21 settembre alle 20 ha dichiarato: "Sono fiero e orgoglioso che la nostra amministrazione, colmano una lacuna, abbia istituito l'Osservatorio oncologico. Avremo risultati importanti per la citta' in termini di prevenzione. Non possiamo quindi che essere contenti per l'istituzione da parte della Regione del registro dei tumori e, francamente, non comprendo la posizione del governo rispetto a questa iniziativa del presidente Caldoro che ha tutto il nostro sostegno". La serata di beneficenza promossa dall'istituto Pascale si intitola 'Quest'anno mettiamocelo in testa... perche' guarire e' un fatto di testa': servira' per promuovere una raccolta fondi finalizzata all'acquisto di parrucche per le pazienti sottoposte al trattamento di chemioterapia e per il miglioramento della qualita' della vita dei pazienti in trattamento oncologico.