Roma, 17 set. - (Adnkronos) - Bruno Galassi, gia' a capo della segreteria dell'ex capogruppo del Pdl Franco Fiorito e' stato ascoltato oggi per tre ore come persona informata sui fatti. Il suo ufficio era stato perquisito dagli uomini della Finanza la scorsa settimana. Al procuratore aggiunto Alberto Caperna e al pubblico ministero Alberto Violetti Galassi ha illustrato i fatti di cui era a conoscenza, chiarendo comunque di avere eseguito gli ordini che gli venivano dati. Durante il colloquio ha anche illustrato ai magistrati come venivano gestiti i fondi del Pdl e come venivano svolte le operazioni che ora sono al centro delle indagini. Galassi inoltre ha spiegato di aver agito su mandato fiduciario e di non essere al corrente di fatti illeciti. Secondo quanto gli veniva detto tutto rientrava nella norma. D'altra parte la gestione dei 109 bonifici che vengono contestati a Fiorito erano comunque tracciabili e quindi non potevano sorgere equivoci. Dopo Galassi e' stato sentito un altro addetto alla segreteria di Fiorito, Pierluigi Boschi che e' rimasto in carica fino al gennaio di quest'anno.