(Adnkronos) - In un comunicato congiunto della delegazione, si spiega poi che "la Commissione ha presentato due risoluzioni per impegnare il governo a preservare le finalita' artistiche e produttive e a farsi parte attiva per la convocazione di una tavolo di confronto che coinvolga i lavoratori, la proprieta', il Ministero e gli autori, che sono i primi fruitori degli Studios". E si ribadisce che, "fino a quel momento chiediamo che vengano fermate tutte le iniziative della proprieta' di dar corso al piano industriale". La politica "e' sempre troppo distratta rispetto alle vicende della cultura, considerata, spesso solo divertimento e svago. La cinematografia, in particolare, oltre al valore artistico che esprime ad altissimo livello e' anche un vero e proprio comparto produttivo, che se debitamente sostenuto potrebbe continuare a dare i suoi frutti: non si stanno difendendo singoli posti di lavoro - conclude Ghizzoni - ma un intero settore verso il quale si e' dimostrato un colpevole disinteresse".