(Adnkronos) - Cittadini, artisti, designer: tutti possono partecipare, basta scegliere il posto, munirsi di spiccioli per pagare il parcheggio, portarsi dietro tutto il necessario per realizzare il proprio progetto (compresi nastro e paletti per delimitare lo spazio) e soprattutto informarsi su leggi e normative vigenti per non rischiare di ritrovarsi 'fuori legge'. Negli anni, gli spazi strappati alle auto hanno ospitato davvero di tutto: matrimoni, sedute di massaggi, stazioni di riciclo, performance artistiche, ciclofficine, tornei di scacchi, gallerie d'arte, reading, barbecue, spiagge, picnic e cucine. E anche ambulatori sanitari gratuiti. Prima bisogna ottenere la 'licenza' per realizzare le Park(ing) Day Installation, basta leggere e dare il proprio consenso al regolamento sul sito di Rebar, tenendo ben presente che non si tratta di un'iniziativa commerciale, che l'installazione che sara' realizzata e' pubblica e destinata all'utilizzo gratuito da parte dei cittadini e che bisogna mantenersi entro i limiti di legge. Per aiutare i volenterosi, Rebar ha realizzato un apposito manuale (The park(ing) Day Manual), che si puo' scaricare gratuitamente dal sito.