Firenze, 19 set. - (Adnkronos) - Una professione sempre a contatto con l'ambiente, con la terra e con gli alimenti di qualita', una complessita' di saperi esperti a disposizione di aziende, consumatori, enti pubblici. I Dottori Agronomi e i Dottori Forestali della Toscana partecipano dal 20 al 23 settembre alla seconda edizione di Expo Rurale, la kermesse fiorentina al Parco delle Cascine dedicata all'agricoltura per far conoscere la campagna toscana e i mestieri della ruralita'. "Un appuntamento importante per addetti ai lavori e appassionati che vogliono vedere da vicino e comprendere l'agricoltura e le sue tante attivita' e sfaccettature - spiega Monica Coletta, presidente della Federazione toscana dei Dottori agronomi e dei dottori forestali - Expo Rurale mette in evidenzia il rapporto con la terra e con l'agroalimentare di qualita' che contraddistinguono da sempre la ruralita' toscana, essendone le punte di eccellenza. Una vetrina importante promossa dalla Regione Toscana - conclude il presidente Coletta - che si inserisce in un piu' ampio percorso di conoscenza del mondo rurale. L'auspicio e' che sia un evento propulsore attraverso cui rafforzare concretamente la condivisione dei saperi, i rapporti con il territorio e con le politiche territoriali". Nello stand "Formazione Lavoro" gli agronomi distribuiranno depliant, materiale informativo e risponderanno a domande e curiosita' di quanti vorranno conoscere piu' da vicino il ruolo e i compiti dell'agronomo e forestale e l'attivita' svolta in Toscana. Expo Rurale sara' aperto il 20 settembre con orario 12-20, dal 21 al 23 settembre dalle 10 alle 20. Ad oggi sono 1768 gli iscritti all'Albo professionale (liberi professionisti, responsabili di aziende agricole e agroalimentari , dirigenti e funzionari di Enti pubblici,impegnati nella tutela e lo sviluppo del territorio e di un'agricoltura di qualita') nelle singole province toscane cosi' ripartiti: 140 ad Arezzo; 650 a Firenze; 155 a Grosseto; 123 a Livorno: 406 nell'area Pisa, Lucca e Massa; 115 a Pistoia; 60 a Prato; 119 a Siena.