Milano, 20 set. (Adnkronos) - Per i 23 agenti della Cia condannati definitivamente ieri sera dalla Corte di cassazione a pene comprese tra i 7 e i 9 anni per il sequestro dell'ex imam di Milano Abu Omar, si va verso un mandato di arresto europeo oltre ad una richiesta di estradizione. Ma il passaggio non sara' immediato. Alla procura generale di Milano si attende l'arrivo del verdetto pronunciato ieri dai colleghi della Suprema Corte. Dispositivo alla mano l'ufficio esecuzioni dovra', prima di tutto, calcolare gli anni di pena effettivi: le 23 condanne avranno uno 'sconto' di tre anni per effetto dell'ultimo indulto. Quindi, poiche' gli agenti Cia avranno comunque condanne da scontare sopra i tre anni, l'ufficio inoltrera' le pratiche alla Questura perche' avvii le sue ricerche. L'esito, scontato, sara' di irreperibilita'. A questo punto i magistrati chiederanno l'emissione di 23 mandati di arresto europei. Contemporaneamente la procura generale, ricevuto il verdetto e il verbale di vane ricerche, si attivera' per dare il via ad una richiesta di estradizione. Richiesta che sara' trasmessa, per tutte le sue valutazioni, al Ministero della Giustizia.