Cagliari, 20 set. - (Adnkronos) - Il titolo e' laconico: 'Abbigliamento con cui presentarsi ad esami e lezioni'. Firmato: prof. Giovanni Cocco. E' il docente di diritto penale della facolta' di Giurisprudenza dell'Universita' di Cagliari che scrive sul sito web della facolta' invitando gli studenti, e le studentesse, ad indossare durante esami e lezioni, un abbigliamento consono ad un'aula universitaria. "Essendo per primo stupito di dovere imporre minime regole di rispetto nei miei confronti e della commissione con riguardo all'abbigliamento - scrive il docente cagliaritano - , dovendo essere evidente a tutti il contesto di studio e ricerca in cui ci si trova, e non ludico quali la discoteca o la spiaggia, o l'intimita' della propria abitazione, preciso ai signori studenti che non verra' piu' tollerata la esibizione di mutande od altro abbigliamento intimo, a cui recentemente mi e' capitato di dovere assistere con la presentazione agli esami con pantaloni ampiamente calati ad esibire pressoche' integralmente le mutande (pare che sia la penultima moda idiota)". "A parte la ridicolaggine - prosegue Cocco - di chi pensa di fare la rivoluzione o affermare la propria personalita' in e con le mutande (ancorche' acquistate a caro prezzo e con il marchietto da esibire), e' appena il caso di sottolineare che il rispetto reciproco e' alla base di qualsiasi convivenza e d'ora in poi una siffatta mancanza di rispetto impedira' che si proceda ad esaminare l'autore (ovviamente di qualsivoglia genere) di una siffatta esibizione, che - conclude il docente - dovra' ripresentarsi vestito in consonanza con le aule universitarie frequentate".