Cagliari, 20 set. - (Adnkronos) - "Il Presidente della Regione deve immediatamente revocare la delega dell'Assessore regionale dell'Industria che, oltre ad avere piena responsabilita' sul mancato rilancio dell'attivita' estrattiva per la produzione di energia elettrica, con presunzione e arroganza ha disatteso le decisioni assunte dalla massima Assemblea elettiva della Sardegna e quelle della volonta' popolare largamente espressa col voto referendario del 6 maggio 2012 sui CDA". E' la richiesta condivisa in una Mozione presentata da tutto il centrosinistra in Consiglio Regionale della Sardegna, di cui il primo firmatario e' il capogruppo del Pd Giampaolo Diana. "Per l'intera giornata di martedi' 18 settembre - spiega una nota del centrosinistra sardo - il Consiglio Regionale e' stato, infatti, impegnato nella discussione di due mozioni, poi approvate dall'Assemblea legislativa, che avevano per oggetto sia il fallimento della gestione dell'intero management della societa' Carbosulcis Spa e sia la necessita' che la Giunta regionale provvedesse ad adottare gli atti dovuti per rimuovere i cumuli di incarichi derivanti da nomine gia' effettuate. All'indomani dei lavori dell'Aula si e' invece appreso che l'Assessore Zedda ha riconfermato il management della societa' Carbosulcis Spa". "E' piu' che evidente come tutta la filiera del carbone - afferma Diana - coinvolga non soltanto la Carbosulcis ma anche la societa' Sotacarbo, responsabile insieme alla Giunta Regionale di non essere riuscita a predisporre un progetto esecutivo per bandire la gara europea e col suo fallimento sta condizionando le possibilita' non soltanto di un nuovo sviluppo, ma anche di mantenimento di quel minimo presidio di attivita' industriale della regione".