Livorno, 20 set. - (Adnkronos) - "Chiudi la porta ad Equitalia. Oggi le vittime dello strozzinaggio di Stato hanno scelto di non morire per una cartella esattoriale e di ribellarsi. Un debito che vale una manciata di spiccioli contratto con lo Stato puo' lievitare sino a toglierti la casa comprata con i sacrifici di una vita, magari con un mutuo ancora aperto". Cosi' un gruppo di giovani, non identificati, che hanno diffuso un comunicato firmato "Ex caserma occupata", hanno rivendicato l'"azione goliardica" di oggi pomeriggio a Livorno: dopo la chiusura degli sportelli, hanno alzato un piccolo muro in mattoni davanti alla sede di Equitalia. Secondo i testimoni, protagonisti dell'azione sarebbero state tra otto e dieci persone. Sull'episodio indagano i carabinieri. "Il tuo debito privato diviene per i burocrati di Stato il loro debito pubblico, gli interessi sono lo strumento con cui Equitalia e questa classe politica - si legge nel comunicato di rivendicazione dell'azione - accentuano le nostre difficolta' individuali trasformandole in drammi esistenziali. Il debito pubblico: l'unica cosa pubblica che i nostri governanti hanno conservato sono i debiti! Oggi precari e disoccupati sull'orlo di una crisi economica e nervosa, prima di suicidarsi hanno deciso di lottare per i loro diritti, pacificamente e simbolicamente con un'azione goliardica. Ed ora provate a dire che siamo dei terroristi che agiscono nella nera e tetra notte!".