(Adnkronos) - In questo modo l'imprenditore ha riscosso anticipatamente il valore netto dei falsi effetti cambiari che, alla loro scadenza, rimanevano insoluti dagli obbligati principali i quali, totalmente all'oscuro dell'esistenza delle cambiali, sono stati protestati e iscritti nella banca Dati dei 'cattivi pagatori' con le ovvie conseguenze di inibizione all'accesso al credito al consumo, a finanziamenti, mutui ecc.). Le indagini annoverano oltre 120 casi di falsificazione delle generalita' nelle cambiali false. Il fenomeno ha interessato e danneggiato cittadini residenti nelle province di Bari, Bat e altre regioni d'Italia, tutti accomunati dal fatto di essere stati in passato acquirenti del commerciante tranese al quale il pm titolare dell'inchiesta, Antonio Savasta, contesta le ipotesi di reato di truffa, falsita' in documenti equiparati ad atti pubblici e sostituzione di persona.