(Adnkronos) - Nell'occasione e' stato anche anticipato che nel primo triennio tra gli interventi prioritari sono stati inseriti: il forte spagnolo, la cattedrale San Massimo, la chiesa di San Giorgio e poi ancora le chiese di Santa Maria di Paganica, Sant'Agostino, San Pietro e san Silvestro. Il ministro della coesione territoriale Fabrizio Barca ha apprezzato il piano della direzione regionale e lo ha definito uno "strumento di insegnamento per rispondere anche alle preoccupazione della vecchia logica". Barca ha poi affrontato il tema della copertura finanziaria degli interventi spiegando che il decreto 38/2009 meglio conosciuto come il cosiddetto 'decreto Abruzzo' "diventera' fonte principale di questa ricostruzione pubblica. Oggi -ha spiegato- quel fondo puo' avvalersi ancora di 2,5 mld di residui, una grossa disponibilita' che ci da' tranquillita'".