Torino, 21 set. (Adnkronos) - Sono scesi per ora dal tetto dello stabilimento i dipendenti dell'Asa di Castellamonte (Torino) che protestavano da lunedi' all'alba. I lavoratori hanno partecipato all'incontro con gli assessori al Lavoro e all'Ambiente di Regione e Provincia di Torino, Claudia Porchietto e Roberto Ronco, i sindacati territoriali e le istituzioni locali, sul futuro dell'azienda pubblica che si occupa della raccolta rifiuti in 53 Comuni del canavese. "E' stato fatto un primo passo in avanti per trovare una soluzione - spiega Roberto Falletti, uno dei lavoratori che ha portato avanti la protesta sul tetto - e abbiamo accettato di scendere e riprendere l'attivita' di raccolta rifiuti". Dopo che nei giorni scorsi il Tribunale fallimentare di Ivrea aveva accolto la richiesta di rimandare la decisione sul fallimento dell'azienda, rinviandola al prossimo 5 novembre, si valuteranno a trattativa privata le due manifestazioni di interesse arrivate per la cessione del ramo rifiuti.Il tavolo con Regione e Provincia e' stato riconvocato per aggiornamenti per venerdi' prossimo a Torino. "Manterremo comunque il presidio dentro l'azienda fino al 5 novembre - sottolinea Falletti che avverte "siamo sempre pronti a riprendere la protesta: se verremo di nuovo abbandonati o dimenticati - dice - la nostra protesta non si limitera' al tetto dello stabilimento, arrivera' in tutti i Comuni del consorzio".