Roma, 21 set. (Adnkronos Salute) - Una figura umana stilizzata su sfondo bianco, composta dai diversi ferri utilizzati in chirurgia. E' il simbolo scelto per il francobollo commemorativo per celebrare l’unitarietà e il valore scientifico della scuola chirurgica italiana. Ad annullarlo ufficialmente sarà domenica 23 settembre il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano all'inaugurazione del congresso 'Unità e valore della chirurgia italiana', che riunirà a Roma dal 23 al 27 settembre per la prima volta le 19 società scientifiche nazionali di area chirurgica. "Il mondo della chirurgia lancia un segnale di razionalizzazione - afferma Adriano Redler, presidente del congresso - alla sanità. Unifichiamo le iniziative, cogliamo l’occasione della crisi economica per ritrovarci tutti coinvolti nella stessa discussione. Un modo per ricreare quell’unità che negli ultimi anni era mancata". Secondo Massimo Sarmi, amministratore delegato di Poste Italiane, "il francobollo, del valore di 0,60 centesimi di euro, rappresenterà non solo in Italia, ma anche all'estero l'eccellenza della nostra chirurgia. Un valore che Poste sostiene, come l'innovazione e l'avanguardia che gli specialisti garantiscono ogni giorni a tutti". Il congresso vedrà nella giornata di martedì una tavola rotonda dedicata al rapporto tra politica e sanità 'I chirurghi interrogano la politica': ospiti annunciati Pierluigi Bersani, Angelino Alfano e Pierferdinando Casini. "Scandalismo e immagine negativa che si cerca di dare della sanità non corrispondono alla verità - spiega Redler, preside della Facoltà di medicina e odontoiatria della Sapienza - sono 4 milioni e mezzo i cittadini italiani che ogni giorno si sottopongono ad un intervento chirurgico e il mondo ci riconosce le capacità migliori in questo settore". Il francobollo, stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Spa in rotocalcografia su carta bianca, sarà emesso in due milioni e settecentomila esemplari. La vignetta è stata realizzata da Angelo Merenda e rappresenta una figura umana in grafica stilizzata che riunisce i ferri più utilizzati in chirurgia. "Il francobollo è uno tra i più rappresentativi tra quelli emessi da Poste Italiane nel settore della medicina. E ancora oggi in Italia sono 5 miliardi le lettere che vengono inviate", spiegano gli esperti di Poste Italiane. "La filatelia - sottolinea Massimo Sarmi, amministratore delegato di Poste Italiane - continua ad avere, anche oggi che la carta moneta esprime valori internazionali, un forte valore di riferimento per il Paese, come rappresenta il francobollo realizzato in questo caso per la chirurgia italiana".