Palermo, 21 set. - (Adnkronos) - Con l'accusa di truffa aggravata e millantato credito i carabinieri hanno arrestato a Gela Enza Patrizia Anfuso, 57 anni, titolare della locale sede del patronato Epasa. Secondo quanto hanno ricostruito gli investigatori la donna, dopo aver conquistato la fiducia di anziani e persone bisognose, si sarebbe fatta versare ingenti somme di denaro promettendo in cambio posti di lavoro inesistenti. In alcuni casi la 57enne avrebbe assicurato ottimi affari immobiliari, millantando conoscenze tra i funzionari pubblici che le avrebbero permesso di pilotare le vendite all'asta di appartamenti. La donna, secondo quanto ricostruito dalle indagini, sarebbe cosi' riuscita ad ottenere da una coppia di operai 50mila euro per l'assunzione della figlia e l'acquisto di un immobile, mentre una pensionata malata le avrebbe versato quasi 20mila euro per il disbrigo di una pratica legata alla successione. "Esprimiamo piena fiducia nell'azione della magistratura e delle forze dell'ordine, ci aspettiamo che su questa vicenda si faccia presto piena luce - dice in una nota la presidenza regionale della Cna Sicilia (confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa) - Si tratta comunque di un caso isolato e circoscritto, che in alcun modo puo' offuscare l'azione seria e trasparente portata avanti da anni dall'Epasa in tutto il territorio regionale".