Citta' del Vaticano, 22 set. - (Adnkronos) - La vita come dono ma anche come missione, "ancora piu' esigente" nel caso di chi si e' dedicato al sacerdozio. Su questo tema si e' concentrata l'omelia che il cardinale Angelo Sodano, decano del Collegio Cardinalizio, ha tenuto oggi in occasione delle esequie per il cardinale Fortunato Baldelli, morto lo scorso 20 settembre a 77 anni. Di lui, il card. Sodano, come riferisce l'Osservatore Romano, ha ricordato che era "un operatore di pace che lascia come preziosa eredita' la sua stessa vita, tutta ispirata alle beatitudini evangeliche, in uno stile di servizio e di fedelta' alla Sede Apostolica". Il cardinale Baldelli, per oltre quarant'anni nel servizio diplomatico della Santa Sede e poi penitenziere maggiore dal 2 giugno 2009 al 5 gennaio 2012, "fu povero di spirito, ebbe cioe' un cuore da povero, e fu provato poi da molte afflizioni ma ha sempre sperato nelle consolazioni del Signore", ha ricordato Sodano. Nell'omelia, il porporato ha ricordato che "la vita e' un dono di Dio ed e' quindi giusto che, nel prendere congedo dal nostro cardinale, noi eleviamo a lui il nostro Te Deum per la vita e la testimonianza cristiana che ci ha lasciato". (segue)