Cagliari, 22 set. - (Adnkronos) - La Cisl Sarda chiede attenzione particolare "sulla quantita' delle risorse finanziarie e sull'efficacia e qualita' delle misure da mettere in campo, sul problema della disoccupazione giovanile in Sardegna che ha raggiunto livelli ormai insostenibili. I prossimi mesi saranno dedicati, da parte della Regione, all'approvazione della manovra finanziaria e di bilancio per il 2013; e' un'opportunita' per affrontare un problema, spesso sottovalutato, che pesa solo sulle spalle delle famiglie e degli stessi giovani senza lavoro". Lo afferma il segretario generale della Cisl Sardegna Mario Medde, in merito al riconoscimento da parte dello Stato delle entrate previste per l'isola e in previsione del bilancio della Regione per il 2013. "Non e' tempo di grandi disponibilita' e risorse finanziarie - afferma il leader della Cisl sarda -, in primo luogo a causa della crisi economica e istituzionale, ma e' indispensabile utilizzare quelle poche disponibili e risparmiare sulle spese non strettamente necessarie e sulle rendite di posizione della politica per investire su un programma straordinario e pluriennale per il lavoro giovanile. E' questo un obiettivo cui non si presta grande attenzione, a eccezione del giorno in cui l'Istat comunica le variazioni congiunturali e annuali sui tassi di disoccupazione". In Sardegna, in tutti i territori dell'isola, "la disoccupazione giovanile e' un dramma che penalizza le persone interessate, ma anche l'intera collettivita' che non puo' avvalersi del valore aggiunto rappresentato da un numero enorme di giovani costretti a restare fuori dal mondo del lavoro"". (segue)