Palermo, 23 set. - (Adnkronos) - Cinquanta opere, scatti di grandi firme per raccontare l'Italia del Novecento. Lo storico, editore e collezionista Paolo Morello apre al pubblico i celebri capolavori della sua collezione di fotografie. Da ieri a Palermo, i locali del suo studio in Palazzo Moncada, fresco di un sontuoso restauro, ospitano i piu' famosi autori italiani: Berengo Gardin, Branzi, Camisa, Cerati, De Biasi, Ferroni, Giacomelli, Secchiaroli, Sellerio. La prima di una serie di esposizioni a cadenza mensile. In mostra capolavori di fama internazionale, l'unica stampa originale d'epoca esistente de Gli Italiani si voltano (1956), il celebre scatto di Mario De Biasi diventato una vera icona della cultura italiana nel mondo e ancora, i Pretini di Mario Giacomelli, Toscana di Gianni Berengo Gardin, e uno straordinario ritratto di Fellini e Mastroianni sul set di Otto e mezzo, fotografati da Tazio Secchiaroli. Morello, storico della fotografia formatosi presso la Scuola Normale di Pisa e il St John's College di Oxford, lavora da quindici anni alla creazione di una collezione di vintage prints, originariamente destinate a costituire il nucleo del primo Museo in Italia interamente dedicato alla fotografia italiana. Selezioni di capolavori dalla sua collezione sono state esposte a Parigi (2007), Milano (2010), e Mosca (2011). (segue)