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Febbre da videogioco. La madre chiama i Carabinieri

Una consolle sequestrata e si aprono le indagini
di bonfanti ilaria sabato 12 giugno 2010

1' di lettura

La febbre da videogioco colpisce ancora. Nell’entroterra di Genova, precisamente a Valpocevera,  un ragazzino sedicenne ha costretto la madre a chiamare i Carabinieri per arrestare la sua foga ossessivo compulsiva del gioco. Oltre al consueto salto dei pasti, il sedicenne, in più di un’occasione, non si è nemmeno preoccupato di recarsi a scuola, trasportato dal gioco. Battaglie, scontri e guerre caricate sul videogioco lo tenevano incollato allo schermo da parecchio tempo, facendo notevolmente preoccupare la donna quarantenne che, di fronte agli inutili tentativi di dissuadere il figlio, ha auspicato l’intervento dei Carabinieri. Risultato, una consolle sequestrata ed ulteriori controlli per verificare la regolarità d’accesso ai siti dei giochi on line.  

tag
Videogioco; Genova; gioco; consolle

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