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Comune tedesco revoca la cittadinanza a Adolf Hitler

Dopo 77 anni arriva la decisione
di francesca Belotti sabato 23 gennaio 2010

1' di lettura

Ci sono voluti oltre tre quarti di secolo per prendere la decisione, ma finalmente il comune di Schwalmtal, in Nord Reno-Vestfalia, ha deciso di revocare la cittadinanza onoraria a Adolf Hitler al quale l’aveva concessa poco dopo la sua elezione ad cancelliere nel 1933. "In realtà una decisione solo simbolica", ha detto una portavoce del piccolo comune renano da 19 mila abitanti, "in quanto la cittadinanza onoraria per noi cessa con la morte dell’interessato". Così se dal punto di vista giuridico Hitler non è più da tempo un abitante di Schwalmtal, è stata comunque presa la decisione di revoca come strumento per esprimere, a distanza di 77 anni, in chiaro dissenso rispetto a quanto decisero gli amministratori comunali nel 1933. A sollevare il problema di ritirare la cittadinanza onoraria all’ex dittatore nazista è stato uno storico che per caso durante ricerche nell’archivio comunale si è trovato tra le mani il documento ufficiale dell’onorificenza.

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