Da un morso sul seno sarà possibile risalire al nome del killer che ha uccise il trans Brenda, coinvolto sin dagli inizi nell'affaire Marrazzo. Dal morso, lasciato un'ora prima della morte, si è ricavato un dna. Ora è stato chiesto l'esame genetico per quattro transessuali che frequentavano la casa di Brenda. Il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e il pm Rodolfo Sabelli hanno disposto il prelievo di un tampone salivale ad altre 4 persone che erano vicine a Brenda. La verifica si è resa necessaria per completare una serie di accertamenti dopo quanto sarebbe stato dichiarato nel corso delle audizioni testimoniali. L'analisi del dna era già stata fatta alla trans Barbara, a cui erano anche stati sequestrati alcuni indumenti che aveva indosso la notte in cui morì Brenda.+ La smentita- "È un'invenzione". Così il procuratore aggiunto del Tribunale di Roma, Giancarlo Capaldo, ha commenta le indiscrezioni di stampa sulla presenza di un morso sul corpo di Brenda- Il magistrato ha confermato che l'autopsia non ha evidenziato segni di violenza sulla salma del trans.