Chissà che c'entra il movimento No Dal Molin con Chiaiano. Fatto sta che c'erano anche i no global di Vicenza, oggi, davanti alla discarica, insieme con donne e bambini, a gridare contro le forze dell'ordine, a lanciare bottiglie e sassi e a ribaltare cassonetti. Oggi, infatti, è riesplosa la tensione: tanto che la polizia ha dovuto caricare la folla. Due agenti sono rimasti ustionati dallo scoppio di alcuni petardi. Contusi anche tra i manifestanti. Sulla strada i cassonetti della spazzatura sono stati rovesciati e dati alle fiamme. Tutta la zona intorno alle ex cave è stata blindata da un nugolo di agenti in abbigliamento antisommossa. I manifestanti volevano entrare in discarica per verificare lo stato dei lavori, ma il commissario straordinario per i rifiuti Guido Bertolaso non lo ha permesso: "E' un'area di interesse nazionale presidiata dall'Esercito. Non può essere visitata", ha detto.