Universitari in corteo per dire "siamo tutti antifascisti". Che cosa c'entri con i tagli all'università non lo capisce nessuno. Ogni occasione ormai è buona per buttarla in politica e per tirare quattro ceffoni alle forze dell'ordine. Il corteo degli universitari, a Roma, è degenerato: tra i manifestanti e le forze dell'ordine «c'è stato un contatto» per evitare il blocco della circolazione ferroviaria nella stazione Ostiense. Un ragazzo è in ospedale, vari contusi tra i poliziotti. La città è paralizzata. A Firenze, oggi pomeriggio gli studenti universitari e i medi compieranno alcune azioni dimostrative, avverte l'Unione degli studenti: "Questo movimento non si ferma e scenderà ancora in piazza il 14 novembre, in occasione dello sciopero generale dell'Università e della Ricerca; il messaggio che gli studenti stanno mandando al ministro dell'Istruzione Gelmini e a tutto il Governo è chiaro e preciso: la legge 169 e la 133 devono essere ritirate immediatamente, per il libero accesso ai saperi, per tutti".