Le Regioni che sperperano di è più sono quelle che funzionano peggio, soprattutto in campo sanitario. Lo dice il ministro della Semplificazione normativa, Roberto Calderoli, parlando a Bari a un convegno sul federalismo: «Rispetto a certe gestioni di regioni, soprattutto per il capitolo sanità, se si legge la relazione della Corte dei conti, anche un calvo diventerebbe riccio. È inaccettabile - ha detto il ministro - che le regioni peggiori in termini di qualità dei servizi siano quelle che spendono di più, e non fanno un bene nè al Nord nè al Sud». Calderoli ha citato l'esempio di regioni in cui si farebbero solo parti cesarei «perchè vengono pagati 4-5 volte di più di quelli naturali. E ancora, c'è una regione in cui una sacca di sangue costa quattro volte di più che in un'altra regione». Poi un riferimento esplicito alla Regione Calabria: «Ha un numero di Tac doppio rispetto alla Lombardia, ma il 60% della popolazione fa la Tac fuori dalla regione».