CATEGORIE

Epar viene iscritto nel repertorio nazionale degli oragnismi paritetici

Un successo della bilateralità confederale CIFA Italia-Confsal 
giovedì 20 aprile 2023

2' di lettura

EPAR, l’ente paritetico di CIFA Italia-Confsal, è stato iscritto nel Repertorio nazionale degli Organismi Paritetici, istituito presso la Direzione generale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. 

“L’iscrizione rappresenta il risultato di un lavoro avviato tempo fa, quando, in piena pandemia, fu necessario fornire alle imprese assistenza qualificata in materia di sicurezza suoi luoghi di lavoro in un panorama nazionale scarno di competenze e meritevole di profonda attenzione. È stato un lavoro impegnativo ma entusiasmante che ha visto, tra l’altro, la nascita del primo Albo Nazionale RLST la cui finalità principale è favorire la presenza in azienda di qualificati esperti, designati a garantire elevati standard di sicurezza e, quindi, di tutela dei lavoratori” dichiara il presidente di EPAR, Manlio Sortino.

“Questo risultato è uno stimolo a fare ancora di più per le aziende che hanno bisogno di assistenza, certi che la valorizzazione di una bilateralità confederale moderna ed evoluta, qual è quella rappresentata dalle parti sociali CIFA e Confsal, possa favorire l’accrescimento delle tutele del lavoratore e il conseguente successo dell’impresa, nella logica della collaborazione e non della contrapposizione delle parti” conclude Maria Rosaria Curti, vicepresidente dell’Ente. 

Soddisfazione viene espressa anche dai rappresentanti delle parti sociali costituenti di EPAR, Andrea Cafà, presidente della confederazione di imprese CIFA Italia, e Angelo Raffaele Margiotta, segretario nazionale della confederazione sindacale CONFSAL: “Il traguardo raggiunto da EPAR diventa il punto di partenza per nuovi e ancora più entusiasmanti percorsi progettuali da realizzare nell’interesse delle imprese e dei lavoratori che rappresentiamo”. 

“Da tempo il legislatore sta affidando nuovi ruoli alle parti sociali che si espletano attraverso gli enti bilaterali. La bilateralità di qualità è ormai un pilastro necessario per il mercato del lavoro. Le attività delle parti sociali si spostano sempre più sulla bilateralità che diventa così indice indispensabile per un nuovo modello di rappresentatività delle stesse parti sociali” concludono Cafà e Margiotta.
 

tag

Ti potrebbero interessare

Dati Istat, Marco Valsecchi, Synergie: “Occupazione in crescita, la sfida è ridurre il mismatch fra domanda e offerta di lavoro”

%%IMAGE_46780082%% "I dati diffusi dall’Istat fotografano un quadro complessivamente positivo e rappresentano...

ANGELICA BIANCO (INTERGRUPPO PARLAMENTARE AI, EMPOWERMENT):" ETICA E LEGALITÀ GUIDA PER LA GOVERNANCE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE"

Rafforzare il legame tra innovazione tecnologica, responsabilità istituzionale e tutela dei diritti è l&r...

Dalla BEI 225 milioni di euro a Iren per promuovere l’economia circolare e l’efficienza energetica in Italia

La Banca europea per gli investimenti (BEI) e il Gruppo Iren hanno firmato un accordo di finanziamento da 225 milioni di...

Acea, 1,5 miliardi di investimenti nel 2025; Palermo, 'risultati ai massimi storici'

- Acea ha chiuso il 2025 con l'utile netto in crescita a 481 milioni di euro (+45% sul 2024), comprensivo della...