"Questo percorso inizia per accrescere la conoscenza, ma questo non basta, bisogna saper fare, passare dalla teoria alla pratica. Poi c'è un quarto passaggio, saper far fare, comandare. Questa strada è difficile, l'ambizione di guidare altre persone, con la responsabilità di farlo, difendendo una nazione, prendendo sulle spalle questo obbligo, è una scelta che chiede qualcosa in più. Per questo mi sento di consigliarvi: il comandante non può sapere tutto, ma sa scegliere i migliori e si fa rispettare anche da chi ne sa di più". Così Guido Crosetto , Ministro della Difesa, in occasione dell'inaugurazione dell'Anno Accademico 2025-2026 degli istituti di formazione dell'Esercito.
"Diventare leader significa saper indicare la strada, ancora di più in un mondo che cambia in modo repentino, ad una velocità mai vista nei secoli precedenti. Conoscere la storia significa sapersi poi adattare al cambiamento. Da qui al 2050 il mondo cambierà l'assetto, anche per le crescite demografiche dei continenti, con l'Europa che decrescerà Asia e Africa cresceranno, con paesi che raddoppieranno la popolazione. Questo fa capire che il terreno di competizione sarà l' Africa . Dal 2100 solo quest'ultimo continuerà a crescere. Subiamo ovviamente il minore tasso di fertilità, inversamente proporzionale alla ricchezza del singolo paese. Ricordo che il continente africano ha il 60% dell'acqua dolce del mondo e il 50% delle terre coltivabili, ma esiste il problema dei prestiti cinesi verso questi paesi, il che aumenta il controllo, senza che nessuno se ne preoccupi. A questo si aggiunge il livello di disinformazione, con una campagna negativa verso l'Occidente.
Tutto questo non è casuale ed è necessario farsi trovare pronti. C'è poi lo scontro sull'innovazione e anche qui la Cina sta facendo la parte del leone, con la maggior parte dei brevetti sull'IA, seguita dagli Stati Uniti. Oggi i cinesi non competono ancora nella trasformazione in azienda e di conseguenza prodotti. Questo elemento sarà fondamentale per il predominio mondiale: chi controllerà l'intelligenza artificiale sarà il primo. Gli Usa stanno investendo massicciamente sui Data Center, che coinvolgono anche il consumo energetico, che vendita esponenzialmente: qui entra un settore strategico, quello dei reattori nucleari modulari.
Molto si giocherà poi sulle terre rare, detenute per la maggior parte dalla Cina. In particolare c'è il litio, materia utilizzata per la realizzazione delle batterie. Le scelte per il futuro dipenderanno da quello che ci circonda oggi, servono responsabilità da parte della classe dirigente. Gli Usa ancora dominano nelle transazioni finanziarie globali, con l'80% e con il 70% dell'aviazione commerciale.
Oggi non ci sono più meccanismi di compensazione delle crisi che non siano scontri di potenza. Tutto questo nasce dalla delegittimazione degli organismi multilaterali, con la conseguenza dell'aumento degli investimenti militari, con il relativo taglio per le spese sociali, un cane che si morde la coda. Per questo le democrazie sono più deboli delle autocrazie. In questa sfida ci sarebbe la vittoria di queste ultime, che possono silenziare i problemi interni.
La tregua di Gaza è stata imposta con la forza, ma questo fa sorgere il dubbio che la pace nel mondo possa essere impostata solo così. La prima garanzia di pace e sicurezza, in questo momento, è la possibilità di difendersi, ma nel futuro deve essere il dialogo. Lo scontro tra gli eserciti non può essere la soluzione per derimere le crisi internazionali”.
Agenzia Ageei.eu