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RAFFAELE MISCEO: “LE PERSONE STUDIANDO L’INGLESE TORNANO ANCHE A SOCIALIZZARE”

Nel suo “Escape Campus” digitale l’imprenditore ha creato corsi utili a imparare   la lingua di Sua Maestà ma anche a rimettere al centro i rapporti umani tra persone
di Daniele Priori lunedì 19 gennaio 2026

4' di lettura

Raffaele Misceo è un imprenditore italiano con un percorso che attraversa il mondo del tech, della formazione e dell’innovazione digitale. Dopo aver vissuto e lavorato in diversi Paesi, Misceo ha maturato una convinzione netta e difficilmente negoziabile: la conoscenza dell’inglese non è una semplice competenza tecnica, ma una vera chiave di accesso alle opportunità professionali, culturali e personali. È da questa consapevolezza, costruita sul campo e non sui libri, che nasce Escape Campus.

Dopo esperienze significative nel settore tecnologico, Misceo ha deciso di applicare al mondo dell’educazione la stessa mentalità tipica del tech: orientamento al prodotto, attenzione alla scalabilità e centralità dell’esperienza dell’utente. L’idea era chiara fin dall’inizio: superare i limiti dei modelli tradizionali di insegnamento linguistico, spesso rigidi, poco flessibili e distanti dalle reali esigenze delle persone. Escape Campus nasce così con un obiettivo preciso: rendere l’apprendimento delle lingue più accessibile, umano ed efficace.

Escape Campus opera nel settore edtech con un focus specifico sull’insegnamento dell’inglese attraverso modelli innovativi che combinano tecnologia e lezioni live con professori reali. L’azienda è attiva da diversi anni e si è sviluppata progressivamente in più Paesi, tra Europa e America Latina, offrendo corsi sia online sia in presenza. Nel tempo, il progetto è passato da un’impostazione più tradizionale a una piattaforma sempre più digitale, scalabile e internazionale, senza mai perdere di vista la qualità dell’esperienza educativa.

Oggi Escape Campus lavora con studenti di tutte le età e livelli, supportato da un team internazionale di docenti selezionati e formati internamente. La struttura è agile, pensata per innovare rapidamente e adattarsi ai cambiamenti del mercato, mantenendo però standard elevati di insegnamento. Un equilibrio non scontato, soprattutto in un settore in continua trasformazione come quello dell’educazione digitale.

Per Misceo, l’inglese rappresenta una necessità trasversale. È certamente uno strumento professionale, indispensabile per lavorare in contesti internazionali, nel digitale o per accelerare una crescita di carriera. Ma è anche una questione culturale e personale. Viaggiare, informarsi, accedere a contenuti di qualità, confrontarsi con il mondo: tutto passa dall’inglese. Sempre più italiani stanno prendendo coscienza del fatto che non conoscerlo significa restare ai margini di molte opportunità, non solo lavorative ma anche di sviluppo individuale.

La vera differenza di Escape Campus sta nell’approccio. Non vengono venduti corsi standardizzati, ma un’esperienza di apprendimento continua e personalizzata. Questa visione prende forma concreta con Infinity, il progetto che rappresenta oggi il cuore dell’offerta. Infinity propone lezioni live 24 ore su 24, sette giorni su sette, per tutti i livelli, dal principiante all’avanzato. Le lezioni sono tenute da professori reali, selezionati e formati internamente, e si svolgono in classi di massimo cinque persone, per garantire interazione, attenzione individuale e risultati concreti.

La metodologia si basa su un principio tanto semplice quanto rivoluzionario: lo studio deve potersi adattare allo studente, non il contrario. Questa impostazione crea un rapporto molto più diretto, umano e duraturo tra lo studente e la scuola. La flessibilità diventa così uno strumento di inclusione, capace di rispondere alle esigenze di chi lavora, viaggia o ha ritmi di vita non convenzionali.

Il posizionamento di Escape Campus è oggi fortemente digitale, ma il contatto umano resta centrale. La tecnologia è il mezzo, non il fine. L’app di Escape Campus rappresenta il cuore operativo del progetto: una piattaforma che consente agli studenti di accedere in qualsiasi momento alle lezioni più adatte al proprio livello e ai propri obiettivi. Allo stesso tempo, la presenza di docenti reali e di classi ristrette mantiene alta la qualità dell’interazione e dell’apprendimento.

In un mercato sempre più affollato di soluzioni automatizzate e corsi basati esclusivamente su contenuti registrati, Escape Campus si distingue come modello ibrido evoluto, in cui il digitale amplifica l’esperienza umana anziché sostituirla. Una scelta strategica che riflette una visione chiara e di lungo periodo.

Il 2025 è stato un anno sfidante ma decisivo. Come molte realtà innovative, Escape Campus ha affrontato cambiamenti strutturali, ottimizzato processi interni e preso decisioni strategiche importanti. È stato l’anno in cui il modello è stato ripensato in profondità, investendo in tecnologia e lanciando Infinity come svolta per il progetto. Un percorso che ha rafforzato la consapevolezza che oggi la sostenibilità passa dalla capacità di adattarsi rapidamente, senza perdere la propria visione.

Il 2026 sarà l’anno della scalabilità. L’obiettivo è espandere Infinity in nuovi mercati internazionali, introdurre ulteriori funzionalità tecnologiche e ampliare l’offerta formativa, mantenendo invariati gli standard di qualità. Sono già in corso lavori su nuove integrazioni tra intelligenza artificiale e apprendimento umano, sempre con un’idea chiave: utilizzare l’innovazione per rendere l’inglese davvero accessibile a chiunque, ovunque e in qualsiasi momento.

Escape Campus guarda al futuro con ambizione e pragmatismo. Non si tratta di crescere a tutti i costi, ma di costruire un modello solido, scalabile e realmente efficace. In questa visione, il successo si misura sui risultati degli studenti, non sui numeri fine a se stessi. È questa la vera rivoluzione che Raffaele Misceo sta portando nel mondo dell’educazione linguistica.

In un contesto globale in cui il tempo è la risorsa più scarsa e le competenze diventano rapidamente obsolete, modelli come quello di Escape Campus indicano una direzione chiara per il futuro dell’educazione. Non si tratta più di accumulare ore di studio, ma di costruire percorsi intelligenti, flessibili e realmente utili. La visione di Raffaele Misceo dimostra che innovare significa prima di tutto comprendere le persone, i loro limiti e le loro ambizioni. Se il digitale è ormai imprescindibile, è la qualità dell’esperienza umana a fare la differenza. Ed è proprio in questo equilibrio tra tecnologia, metodo e relazione che Escape Campus si prepara a giocare un ruolo sempre più rilevante nel panorama internazionale dell’edtech.

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