Los Angeles. Parte l’XI edizione di Filming Italy, creato e diretto da Tiziana Rocca per Agnus Dei. Dal 10 al 14 febbraio, un set a cielo aperto sarà l’immagine di un cinema che continua a vivere e a vincere grazie al talento e all’amore di Rocca. Sacrifici, progetti, coraggio: è sempre lei l’esempio più incisivo, una direttrice capace di guardare avanti, trovare nuove idee e battersi per realizzarle. Dopo undici edizioni, questo appuntamento continua a rinnovare le vecchie visioni puntando su un tema solido e identitario: il cinema italiano. «È un traguardo molto importante», conferma Tiziana Rocca. «Negli anni è diventato un vero collegamento tra l’Italia e gli Stati Uniti. Il nostro obiettivo è sempre quello di promuovere e valorizzare il cinema italiano, dando voce ai suoi talenti». E di talenti, al Filming Italy, ce ne saranno molti.
A partire da Franco Nero, attore di caratura internazionale, che riceverà un prestigioso riconoscimento: la Stella sulla Hollywood Walk of Fame. Prima di lui Gina Lollobrigida nel 2018 e Giancarlo Giannini nel 2023. «Vuol dire che in tutti questi anni ho seminato bene», dice l’attore, «ma il mio grazie va a Tiziana Rocca». Grande attesa anche per gli ospiti internazionali: tra gli altri Juliette Binoche, il regista Julian Schnabel (Lo scafandro e la farfalla, miglior regia a Cannes), Jacqueline Bisset, la Premio Oscar Da’Vine Joy Randolph e Rosario Dawson. Ampia la presenza italiana: Micaela Ramazzotti (con il film Elena del Ghetto), il regista Paolo Genovese con il suo ultimo lavoro Follemente, che spiega: «In questo momento portare i nostri film all’estero è fondamentale per raggiungere un pubblico internazionale. Follemente è una commedia che racconta molte verità e fa riflettere. La cosa che mi rende felice è sapere che, quando uno spettatore esce dal cinema, non la dimentica». Presenti anche Luca Zingaretti, Lillo, Benedetta Porcaroli, Sergio Castellitto e il regista Giuseppe Piccioni, che saranno coinvolti anche nelle masterclass. Tra i film presentati Buen Camino di Gennaro Nunziante, con Checco Zalone, ed Elena del Ghetto, con Micaela Ramazzotti. Ambasciatrice di questa edizione Anna Ferzetti, coprotagonista del film La grazia di Paolo Sorrentino, che verrà presentato il 12 febbraio al DGA Theatre. «Sono molto felice di essere presente a questo appuntamento», ha dichiarato l’attrice.
E sul cinema aggiunge: «Abbiamo bisogno di raccontare storie che ci appartengono. Finalmente si cominciano a scrivere ruoli importanti per le attrici: non solo fragilità, ma anche la forza delle donne e le tante verità rimaste in silenzio». Presente anche Fausto Leali, che riceverà il Premio alla Carriera: «Sono felice di questo riconoscimento», ha detto il cantante, «è una grande emozione. Dopo tanti premi, per me sarà come la prima volta». Alla domanda di Tiziana Rocca su un possibile documentario, Leali risponde: «Sarebbe bello. Dopo tutti questi anni, qualcosa da raccontare ce l’ho». A Hollywood cresce anche l’attesa per i classici del nostro cinema: ne sono previsti circa dodici e le sale si avviano al sold out. «Questo appuntamento rappresenta un’importante occasione», ha sottolineato la Senatrice Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, «che rafforza l’attenzione internazionale sul cinema italiano».