In occasione della Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, Terna conferma il proprio impegno nel promuovere l’accesso e la crescita delle competenze femminili nelle discipline STEM, considerate un elemento strategico per sostenere la transizione energetica, la digitalizzazione del sistema elettrico nazionale e lo sviluppo del Paese. Nel 2025, il Gruppo guidato da Giuseppina Di Foggia ha assunto oltre 800 nuove persone, di cui circa il 36% donne (al netto degli operativi): più di 350 laureate e laureati in discipline STEM sono entrati in azienda nello stesso anno, segnando una crescita del +20% rispetto al 2024. Complessivamente, oggi, oltre 2.300 professioniste e professionisti di Terna possiedono un titolo di studio in ambito STEM, ricoprendo ruoli chiave nelle aree ingegneristiche, informatiche, di data science e sicurezza informatica.
Terna ha avviato e consolidato numerosi progetti dedicati alla promozione delle competenze scientifiche femminili anche all’esterno del Gruppo. Tra le iniziative: Programma Boost con Sistech: borse di studio STEM per donne rifugiate, con percorsi di formazione e volontariato aziendale; Partnership con ELIS – Role Model, per promuovere il mentoring, l’empowerment e l’avvicinamento delle studentesse alle carriere STEM; Valore D: Terna partecipa regolarmente a percorsi di formazione, programmi di mentoring, webinar e iniziative tematiche dedicati alla diffusione di modelli inclusivi e al superamento degli stereotipi; “Girls@Polimi – Borse per future ingegnere”, 3 borse di studio in collaborazione con il Politecnico di Milano; Programma “Generazione Energia” per favorire l’orientamento alle materie STEM nelle giovani generazioni; “Cerchiamo chi sa interpretare il futuro dell’energia”, campagna di employer branding che si rivolge ai giovani talenti che si sono formati in ambito STEM. L’attenzione alle competenze femminili nelle STEM si inserisce nel più ampio quadro delle politiche di Diversity & Inclusion del Gruppo, che comprende: il Piano Strategico per la Parità di Genere 2024–2026. Nel 2025, la presenza femminile ha raggiunto circa il 26% (esclusi gli operativi), mentre il 31% delle posizioni manageriali è ricoperto da donne. La trasformazione profonda all’interno del Gruppo è passata anche attraverso il nuovo posizionamento che crede fortemente nella collaborazione e nel network con le Scuole e le Università e che ha trovato conferma nell’interesse del mercato del lavoro.
Nel corso del 2025 le candidature sul sito terna.it sono aumentate del 60% rispetto al 2024; quelle femminili sono addirittura raddoppiate.
Attraverso la Rete Politecnica di Alta competenza, Terna ha realizzato un nuovo modello di collaborazione con le tre eccellenze del panorama universitario italiano: il Politecnico di Bari, quello di Milano e quello di Torino. Nell'anno accademico 2025-2026 è partita la prima edizione del Master di II livello “Politech Lab: Innovazione nei sistemi elettrici per l’energia", che può essere frequentato in uno qualsiasi dei tre politecnici, conseguendo – unico in Italia - un diploma a tripla firma. Con il Master di II livello in “Digitalizzazione del sistema elettrico per la transizione energetica”, disegnato da Terna in collaborazione con le Università di Cagliari, Palermo e Salerno, nell'ambito del progetto Tyrrhenian Lab, in tre edizioni – siamo alla quarta – sono stati formati circa 150 nuovi professionisti e professioniste che ora sono in azienda con competenze chiave e che lavorano nelle regioni di provenienza, contrastando così l’abbandono delle aree del Sud per motivi professionali. «Affrontare il tema delle donne e delle ragazze nella scienza significa misurare la capacità complessiva del sistema Paese di valorizzare il capitale umano. Ogni barriera culturale che ostacola l’accesso o la continuità di questi percorsi riduce l’innovazione e la competitività: per questo è necessario impegnarci per garantire contesti equi, rigorosi e affidabili, nel rispetto dei professionisti che vogliamo far crescere», ha detto l’Ad e Dg di Terna Giuseppina di Foggia.