CATEGORIE

Allarme scabbia al Policlinico di Bari, la denuncia: "Venti contagi e carenze igienico sanitarie"

mercoledì 18 febbraio 2026

2' di lettura

Un focolaio di scabbia è stato individuato nei giorni scorsi all’interno dell’Unità Operativa di Endocrinologia del Policlinico di Bari.  A denunciarlo è la UIL FPL Puglia-Bari-BAT, che in una nota inviata alla Direzione generale dell'azienda ospedaliera parla di «circa venti operatori contagiati» tra infermieri e OSS e segnala «gravi criticità igienico-sanitarie» nei reparti.

Secondo il sindacato, il contagio sarebbe partito da un paziente e si sarebbe rapidamente diffuso tra il personale. Nella stessa comunicazione, la UIL FPL riferisce anche della «presenza reiterata di blatte» nei locali assistenziali e nelle aree di lavoro, una condizione definita «incompatibile con i requisiti minimi di igiene e sicurezza». La sigla chiede l’attivazione immediata di interventi straordinari di sanificazione, disinfestazione e derattizzazione, con una verifica documentata dell’efficacia. Sollecita inoltre la rivalutazione del rischio biologico, l’eventuale aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi, misure di tutela per il personale esposto – compresa la sorveglianza sanitaria – e una relazione scritta sugli interventi effettuati e sulle tempistiche di risoluzione.

Dalla direzione del Policlinico, tuttavia, la portata del focolaio viene ridimensionata: «Sono stati prontamente individuati e circoscritti, dalla Control Room e dalla Direzione sanitaria, quattro casi di scabbia che hanno coinvolto infermieri e operatori socio-sanitari dell’Unità operativa complessa di Endocrinologia universitaria», affermano dalla struttura ospedaliera. «Non ci sono casi tra i pazienti ricoverati e tutti sono stati sottoposti in via precauzionale a profilassi».
L’ospedale precisa inoltre che gli interventi di sanificazione sono stati completati «nel rispetto degli standard di sicurezza per pazienti e operatori».
Dopo la segnalazione del 13 febbraio, la Control Room aziendale ha avviato un’indagine epidemiologica per ricostruire i contatti e verificare l’origine del contagio. «Dall’analisi non emergono, allo stato, elementi sufficienti per dimostrare che il contagio sia avvenuto in ospedale o durante il turno di lavoro», afferma la Direzione, che ribadisce come tutte le misure di profilassi previste siano state adottate «in via precauzionale».

Il monitoraggio proseguirà nei prossimi giorni, con un coordinamento costante tra le strutture coinvolte.
La Direzione fa inoltre sapere di essere al lavoro su una lettera di encomio per gli operatori che «si sono prestati alla pronta risoluzione del caso», un riconoscimento che intende valorizzare l’impegno del personale in una situazione definita «complessa ma gestita con tempestività».

tag

Ti potrebbero interessare

PIRELLI CONFERMATA AZIENDA “TOP 1%” NEL SUSTAINABILITY YEARBOOK 2026 DI S&P GLOBAL, UNICO PRODUTTORE DI PNEUMATICI A LIVELLO GLOBALE

Pirelli si conferma anche nel 2026 tra le aziende incluse nel “Top 1%” del Sustainability Yearbook 2026 di S...

FIERA MILANO RAFFORZA IL PORTAFOGLIO DI MANIFESTAZIONI ORGANIZZATE

“Fiera Milano” o il “Gruppo”) comunica di aver sottoscritto in data odierna un accordo vincolant...

FIERA MILANO ACCELERA LO SVILUPPO DEI SERVIZI INTEGRATI RAFFORZANDO L’OFFERTA PER GLI ESPOSITORI

Fiera Milano S.p.A. (“Fiera Milano” o il “Gruppo”) comunica di aver sottoscritto in data odierna...

MICHELE INZAGHI E LA RIVOLUZIONE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NEL SORRISO

l'approccio tecnologico d’avanguardia del Dr. Michele Inzaghi sarà protagonista presso la Sala Stampa d...
Daniele Priori