Si è riunito oggi il Consiglio generale della FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali), al quale è intervenuto il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’informazione e all’editoria, Alberto Barachini.
Nel corso dell’incontro, gli editori hanno espresso la preoccupazione per la drastica riduzione delle risorse destinate al sostegno dell’editoria quotidiana e periodica, da ultimo con la mancata conferma del credito d’imposta sulla carta, misura che ha rappresentato negli ultimi anni un supporto concreto in una fase caratterizzata da rilevanti aumenti dei costi di produzione imputabili anche all’assenza di politiche industriali di settore. Per la qualità dell’informazione l’esperienza della lettura su carta, è scientificamente provato, permette al lettore di comprendere meglio ciò che si legge e di avere anche una memoria più nitida nel tempo.
La riduzione delle risorse si accompagna ai tempi nella loro erogazione alle imprese, da ultimo la ripartizione del Fondo per l’offerta culturale dei quotidiani cartacei. Con il venir meno delle risorse assegnate al settore, l’editoria quotidiana e periodica sta affrontando un progressivo indebolimento delle misure di sostegno, in un contesto già segnato dalla contrazione strutturale dei ricavi e dalle profonde trasformazioni del mercato editoriale.
Le conseguenze di tale situazione, in assenza di un cambio di direzione nei confronti dell’editoria quotidiana e periodica da parte del Governo, risulterebbero particolarmente gravi per:
• la riduzione della foliazione e un inevitabile impatto sulla quantità e qualità dell’informazione offerta ai cittadini;
• l’occupazione diretta (giornalisti e poligrafici) e indiretta (edicolanti, dipendenti delle imprese di distribuzione e delle concessionarie di pubblicità);
• il rischio concreto di chiusura di alcune testate, soprattutto a livello locale, e il conseguente impoverimento del tessuto informativo territoriale.
La FIEG ha ribadito al Sottosegretario la centralità dei giornali nel sistema dell’informazione del Paese e la necessità di un intervento urgente volto a garantire stabilità e certezza delle risorse, condizione indispensabile per assicurare la sostenibilità economica delle imprese editoriali e la tutela del pluralismo informativo.
Il Consiglio generale ha, infine, auspicato che, nel prosieguo del confronto con il Governo e con tutte le forze politiche, possano essere individuate in tempi brevi soluzioni adeguate e concrete, a partire dalla riconferma del credito di imposta sulla carta e dall’erogazione alle imprese del Fondo per l’informazione culturale dei quotidiani, tali da salvaguardare un settore strategico per la democrazia e per il sistema Paese.
Il Sottosegretario Barachini, ribadendo “lo straordinario impegno profuso in questi anni a difesa del settore dell’informazione e della professione giornalistica, ha ascoltato le istanze del mondo editoriale, garantendo la massima attenzione dell’esecutivo. L’orientamento del Governo, compatibilmente con gli equilibri di finanza pubblica – ha assicurato – è quella di reperire nei prossimi provvedimenti un ulteriore incremento di risorse per il Fondo del Pluralismo da poter dedicare al credito di imposta sulla carta”.