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Energie Rinnovabili, fotovoltaico ed eolico per ridurre la dipendenza dall’estero

mercoledì 4 marzo 2026

2' di lettura

La transizione energetica italiana procede grazie alla crescita delle fonti rinnovabili, ma richiede un avanzamento delle installazioni e una semplificazione dei processi autorizzativi per raggiungere gli obiettivi al 2030. È quanto emerge dalla ricerca presentata oggi dal gruppo di ricerca Energy & Strategy del Politecnico di Milano durante la tavola rotonda “Lo stato delle rinnovabili in Italia”, promossa dal Think Tank Transizione Energetica – Rinnovabili, un’iniziativa di CORE in knowledge partnership con ENEL Foundation.

L’incontro ha riunito esperti di settore, rappresentanti delle istituzioni, dell’accademia e della ricerca, offrendo un’occasione di confronto sui dati più recenti relativi all’evoluzione del sistema energetico nazionale, al ruolo di fotovoltaico ed eolico e alle ricadute economiche sulle filiere industriali nazionali. Lo studio evidenzia come, negli ultimi anni, le rinnovabili abbiano rappresentato il principale motore della decarbonizzazione del sistema elettrico, con un aumento significativo della loro quota nel mix energetico italiano e una riduzione del ricorso alle fonti fossili. Nonostante la crescita delle installazioni, il ritmo attuale resta inferiore a quello necessario per centrare i target del Piano Nazionale Energia e Clima, che prevedono un significativo incremento della capacità installata da qui al 2030.

La diffusione delle rinnovabili contribuisce, inoltre, alla riduzione della dipendenza energetica dall’estero e alla costruzione di un sistema più sostenibile, resiliente e diversificato. Parallelamente, il settore continua a generare impatti rilevanti sull’economia nazionale: nel 2025 il mercato italiano del fotovoltaico ha raggiunto un valore di circa 7,7 miliardi di euro, mentre il mercato eolico ha superato 1,5 miliardi, confermando il ruolo crescente delle tecnologie pulite nello sviluppo industriale del Paese e nell’espansione della filiera.

La ricerca sottolinea la necessità di semplificare e rendere più stabili i processi autorizzativi, potenziare le reti elettriche, sostenere lo sviluppo della filiera tecnologica europea e nazionale e favorire modelli di autoconsumo e approvvigionamento diretto, in grado di trasferire i benefici economici dell’energia rinnovabile a imprese e cittadini.

Viene inoltre evidenziata l’importanza di una pianificazione territoriale coerente e del coinvolgimento delle comunità locali per facilitare la realizzazione dei nuovi impianti.

In questo contesto, Enel Foundation prosegue il proprio impegno nella ricerca e nella formazione attraverso la collaborazione con università, centri di ricerca, istituzioni e stakeholder per accelerare e dare impulso alla transizione energetica italiana.

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