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REFERENDUM SHOCK: HA VINTO L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

giovedì 26 marzo 2026

2' di lettura

Il recente referendum sulla giustizia del 2026 segna l’ingresso definitivo dell’intelligenza artificiale nella costruzione della “nomea collettiva”, la percezione condivisa che orienta il consenso. Secondo Gianluca Lo Stimolo, CEO di Stand Out ed esperto di personal branding, non è corretto dire che l’IA abbia deciso il risultato, ma è evidente che abbia cambiato il modo in cui si costruisce la reputazione di un tema pubblico: chi controlla la nomea, orienta il risultato. I dati confermano questo cambio di paradigma, con un’affluenza del 67% tra i giovani under 28 che utilizzano massicciamente strumenti generativi. Le generazioni che hanno inciso maggiormente sono le stesse che vivono in un ecosistema in cui la nomea viene mediata e sintetizzata dall’intelligenza artificiale, cambiando radicalmente il concetto stesso di opinione pubblica.

Giandomenico Santamaria, presidente AI MANAGER, sottolinea come, davanti a temi tecnici come la separazione delle carriere, il primo gesto non sia stato cercare una fonte ma chiedere una sintesi all’IA. Questo significa che la percezione di un argomento viene costruita a monte, nel modo in cui l’algoritmo seleziona le informazioni, segnando il passaggio dal passaparola umano a quello algoritmico. L’intelligenza artificiale non dice cosa votare, ma costruisce il perimetro mentale entro cui si prende una decisione, rendendo una scelta più ragionevole dell’altra agli occhi dell’elettore.
In questo scenario emerge il ruolo della AISO (Artificial Intelligence Search Optimization), metodologia creata da Santamaria per influenzare strategicamente le risposte dei modelli. Se influenzi ciò che l’IA legge e restituisce, influenzi la nomea e quindi il consenso. Nonostante l’AI resti uno strumento imperfetto, il rischio è che la percezione da essa costruita venga scambiata per oggettiva. Come conclude Lo Stimolo, il futuro della democrazia non dipenderà solo da cosa è vero, ma da ciò che viene percepito come tale attraverso i sistemi intelligenti.

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