Il Cnel e la Fondazione Roma promuoveranno interventi di inclusione negli istituti penitenziari per ridurre le tariffe di recidiva. A prevederlo è il protocollo d'intesa siglato ieri tra il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro e l'ente privato non profit guidato da Franco Parasassi. "Questo protocollo - ha commentato il presidente della Fondazione Roma, Franco Parasassi - rappresenta un passaggio importante nella costruzione di un modello di collaborazione stabile tra istituzioni, fondazioni e territorio, capace di tradurre la visione strategica in interventi concreti e misurabili".
Tra i principali obiettivi del patto quello di ridurre i tassi di recidiva attraverso lo sviluppo delle competenze e la creazione di opportunità di lavoro. Così il presidente del Cnel, Renato Brunetta: "Il lavoro di inclusione sociale e lavorativa per i detenuti e il nostro programma "Recidiva Zero" sono un pilastro di questo accordo. Ma insieme alla Fondazione ci prenderemo cura anche del patrimonio cittadino".
Tra gli ambiti di intervento dell'accordo anche la rigenerazione urbana, paesaggistica e culturale dell'area del Parco urbano di Villa Borghese e del contesto di Villa Lubin, sede del Cnel. Ma non solo, visto che ci sarà spazio per iniziative congiunte finalizzate alla riqualificazione e valorizzazione degli spazi pubblici e delle aree verdi. Infine, con il protocollo è possibile estendere il perimetro di collaborazione ai temi strategici per lo sviluppo del Paese, a iniziare dall'attuazione del Pnrr.